mercoledì 30 dicembre 2009

Auguri di buon anno,

Eccolo qui' il re della festa dell'ultimo dell'anno , tanti panettoni sono venuti fuori negli ultimi anni, ma questo per me e' quello della festa e....cosa piu' importante per me e 'che piaceva tanto alla mia mamma a cui lo dedico questa sera .
Qui' Gaetano mentre le infilza con il ferro da calza, per metterli a testa in giu', dove ora sono prima che li metta nella busta chiusi

gli ho fatto un vero e proprio reportag, beh, dopo tanta fatica almeno le foto ...e la soddisfazione,


qui' ancora mentre sta' lievitando , notare le bollicine



qui' nel forno mentre si cuociono




qui' ho fatto il taglio a croce e aperto i lembi delicatamente rivoltandoli verso l'esterno












dopo cresciuto la seconda volta ho fatto le tre porzioni, che ho poi stretto e arrotondato prima di metterli nelle sedi ,uno l'ho fatto con sola uva passa
impasto messo poi a crescere
Per la fine dell'anno vi lascio i miei auguri piu' sinceri ,per tutto cio' che il vostro cuore desidera, grazie per avermi seguita fino a qui' oggi dopo tre giorni di travaglio finalmente posso augurarvi con questo bel panettone , ricetta delle simili con riferimento alla ricetta scritta sotto e del blog di Paolotto, ho
eseguito alla lettera la ricetta e ne sono rimasta molto soddddisfatta , si ci vedete bene ho messo 4 d , non ho sbagliato a scrivere anzi ho sbagliato, ma l'ho fatto apposta per rafforzare il tutto buon appetito allora buon cenone , Dio benedica tutti/e in questo anno che verra' vi abbraccio e vi bacio con affffffffetto Annamaria!!!
se volete cimentarvi ecco la ricetta :
PRIMO GIORNO (ore 17)primo rinfresco50 gr di lievito madre100 gr di farina 00 di forza50 gr di acqua tiepidaImpastare e lavorare per 10 min, formare una palla ben chiusa, fare due incisioni a croce e mettere in una ciotola. Coprire, tenere in luogo caldo per 3 ore, poi lasciare un'ora a temperatura ambiente.secondo rinfresco (ore 21)100 gr del primo rinfresco100 gr di farina 00 di forza50 gr di acqua tiepidaImpastare bene per 10 min, formare un filoncino corto e tozzo, avvolgere in una tela molto robusta, chiudere saldamente le due estremità e legarlo a mo' di salame. Metterlo in un tegame che lo comprima un poco, coprire con il coperchio e lasciar riposare 8-10 ore. Alla fine del riposo l'involto sarà diventato durissimo ed è anche probabile che il lievito abbia rotto la tela, o abbia tentato di uscire schizzando fuori dalle trame della tela stessa. Il giorno dopo prendete solo un poco della parte più morbida poichè gran parte dell'impasto si sarà seccato, attaccandosi alla tela.SECONDO GIORNO (ore 7)primo rinfresco50 gr del lievito madre100 gr di farina 00 di forza50 gr di acqua tiepidaImpastare bene, lavorare 10 min, formare la palla, incidere a croce, mettere in luogo caldo per 3 ore e a temperatura ambiente per un'ora.secondo rinfresco (ore 11)100 gr del primo rinfresco100 gr di farina 00 di forza50 gr di acqua tiepidaImpastare bene, lavorare 10 min, formare la palla, inciderla a croce e mettere in luogo caldo per 3 ore e a temperatura ambiente per un'ora.terzo rinfresco (ore 15)100 gr del II rinfresco100 gr di farina di forza50 gr di acquaImpastare bene, lavorare 10 min, formare la palla, incidere a croce, mettere in luogo caldo per 3 ore e a temperatura ambiente per un'ora. A questo punto il lievito è pronto per l'impasto.PRIMO IMPASTO (ore 19)550 gr di farina 00 di forza130 gr di zucchero140 gr di burro morbido250 gr di acqua tiepida225 gr del III rinfresco6 tuorli d'uovo.Mettere i tuorli nell'acqua e battere il tutto in un attimo. In una ciotola impastare la farina, lo zucchero, l'acqua con i tuorli, poi unire il lievito e lavorare per 15 min, poi unire ancora il burro e lavorare battendo per 8-10 minuti. Mettere in una ciotola unta di burro, coprire, tenere in luogo caldo per due ore, poi lasciare a temperatura ambiente per 10-12 ore: deve aumentare 3-4 volte.TERZO GIORNO (ore 8-9)secondo impasto270 gr di farina 00 di forza140 gr di burro morbido, non fuso80 gr circa di acqua tiepida25 gr di latte in polvere50 gr di zucchero350 gr di uva sultanina125 gr di scorza di arancia candita, a cubetti o tritata 125 gr di cedro candito, se piace10 gr di sale, due cucchiaini rasi10 gr di miele, un cucchiaino raso10 gr di malto, un cucchiaino raso6 tuorli d'uovo1 stecca di vaniglia, aperta in lunghezza, estraendo con la lama di un coltellino, i piccoli semi3 forme di carta per panettone da 750 grMettete in una ciotola l'acqua, il latte in polvere, lo zucchero, i tuorli, il miele, il malto, il sale e i semini della vaniglia; mescolate fino a fondere bene il tutto, poi unite la farina battendo. L'impasto risulterà molto sodo ma non aggiungete acqua; unite, invece, il I impasto e battete a lungo finchè non sarà ben amalgamato, poi unite il burro un po' alla volta , sempre battendo finchè non sarà assorbito. Unite l'uva sultanina, i canditi e amalgamate. Imburrate un grande vassoio, rovesciatevi sopra l'impasto, dividetelo in tre pezzi di circa 800 gr ciascuno, con entrambe le mani imburrate formate 3 palle e mettere a lievitare per 20 min, dopo averle coperte a campana.Riprendete il vassoio e, con le mani bene imburrate, arrotolate di nuovo fino ad averle più strette, girandole sempre dalla stessa parte (come si fa per il pane Pugliese), poi sollevatele e mettetele nelle forme.Fate lievitare in luogo caldo scoperti per 3-4 ore o più, finchè l'impasto non avrà raggiunto il bordo della forma. Metteteli a lievitare ognuno su una piccola teglia, poichè le forme di carta non hanno alcuna consistenza e, quando le dovrete spostare, rischiereste, con il movimento, di rovinare la lievitazione.Quando la pasta avrà raggiunto il bordo dello stampo, con una lametta incidere molto delicatamente SOLO la pellicina che si sarà formata con due tagli in croce e sollevare leggermente i quattro lembi che si saranno formati al centro.Cuocere in forno a 180° per 25-30 min. Prima di sfornarli, provatene la cottura con un lungo stecchino. Appena esce dal forno dovete subito capovolgerlo per farlo raffreddare: infilare 2 spiedini di legno distanziati, sopra la base, capovolgere e far raffreddare a testa in giù posizionando gli spiedini, che escono, su due appoggi che possono essere 2 seggiole, 2 pile di libri, ecc.Visto che, generalmente viene preparato giorni prima delle feste, metterlo, quando raffreddato in un sacchetto per alimenti e conservarlo in congelatore dal quale si toglierà alcune ore prima di servirlo.

giovedì 24 dicembre 2009

Tanti auguri e ...finalmente ci sono riuscita!!!




Il mio panettone e' cresciuto, la ricetta l'ho presa da qui'

http://profumodibiscotti.blogspot.com/2009/02/panettone-milanese.html


finalmente ieri sera mentre cenavamo


il mio primo panettone e' venuto bene buon natale a tutti voi , scappo per le visite a risentirci a presto!!!!

lunedì 21 dicembre 2009

Metto gia' gli auguri e...un dono prezioso di Paola ;-)

Grazie Paola qui' il suo blog ...http://terre-inesplorate.blogspot.com/
Buon natale a tutti!!!

Sono molto felice di augurare a tutti buone festività , vi auguro serenità, gioia e felicita', non pensate alle cose grandi , basta una cosa piccola e possiamo essere felici , quelli/e che ho conosciuto fino ad oggi e che hanno visitato il mio blog , mi hanno sempre dimostrato tanto affetto e simpatia.Oggi assieme agli auguri prendo l'opportunità di postare questo magnifico dono che Paola mi ha voluto donare e che ringrazio in finitamente , dono speciale da una persona speciale, e sensibile a cui voglio dire Grazie.

domenica 20 dicembre 2009

PER LUCA E SABRINA

SCAROLA RICCIA , PIU' NOTA COME INDIVIA,AMBEDUE POSSONO ESSERE UTILIZZATE PER FARE LA PIZZA DI SCAROLE, DOPO AVERLE LEGGERMENTE BOLLITE,E FATTE INSAPORIRE SUCCESSIVAMENTE CON AGLIO , CAPPERI OLIVE NERE DI GAETA, E ALICI SALATE, IO METTO ANCHE DEI PINOLI, PERCHE' MI PIACCIONO TANTO,A NATALE, USO FARLA COSI' PER IL CENONE NATALIZIO, LA DO' ALL'INIZIO DEL PASTO ASSIEME ALLA INSALATA DI RINFORZO.


SCAROLA NORMALE,

giovedì 17 dicembre 2009

Pizza di scarole, indovinate...con lievito madre!




il liquore al mandarino, la ricetta 'ho presa da qui' http://www.ricettando.it/blog/liquore-al-mandarino
fatta con mandarini non trattati
..








ricetta :Cercavo una pasta per pizza da fare con lievito madre , anch'io adesso lo infilo dappertutto, stasera ho fatto la pizza con le scarole , ho fatto due modifiche, una aggiungendo una parte di farina di semola e tre parti di farina 00 sull'intero quantitativo,poi ho aggiunto sopra del tonno sott'olio sgocciolato , al posto della provola,poi ho coperto con l'altra pasta .Ho fatto dei fori con i rebbi della forchetta...ricetta presa da qui http://tittina.wordpress.com/2009/01/03/pizza-con-la-scarola/]pizza%20di%20scarole


sono riuscita a fare qualche foto, ma al momento del taglio non ho fatto a tempo, spazzolata subito,ho seguito questa ricetta:copiata e incollata dal sito su citato...

150 gr. di Pasta madre (presa dopo aver fatto 2 rinfreschi)

500 gr.di farina 0 ideale per la pizza

250 gr. di latte50 gr. di acqua minerale ( ho usato quella frizzante )

una puntina di cucchiaio di zucchero

10 gr. di olio

10 gr. di sale
Ho impastato tutto nel Bimby:nel boccale, latte, PM, zucchero 30 sec. vel. 3;ho agguinto acqua minerale e olio, 30 sec. vel. 3;ho aggiunto farina e sale 30 sec. vel. 6, poi 2 minuti a vel. spiga.Ho fatto una palla, il taglio a croce e ho lasciato lievitare tutta la notte.La mattina dopo ho diviso l’impasto a quattro palline e le ho lasciate ancora lievitare fino alle cinque di pomeriggio. Ho steso una parte di pasta su di una teglia unta. Intanto avevo preparato il ripieno facendo lessare la scarola e scolata, l’ho messa in un tegame con olio, aglio e e alici sott’olio spezzettate. Ho fatto insaporire per bene e l’ho fatta raffreddare un po’, poi l’ho sistemata sulla pasta e sopra ci ho messo dei pezzettini di provola (l’idea l’ho presa da Annamaria). Ho chiuso tutto il ripieno con altra pasta stesa sopra e ho cotto per 15 minuti nel forno a legna.E’ buonissima e consiglio a chi non la conoscesse di provare a farla perché merita davvero.


Ho eseguito quasi tutto fedelmente tranne cio' che ho scritto sopra e che l'impasto l'ho fatto alle
10 stamani e poi l'ho diviso alle 16 in quattro parti e poi l'ho schiacciata e messa nella teglia , completata ,fino a pochi minuti prima di infornare

l' ho messa sotto al forno per farla ancora lievitare e poi cuocere alla massima temperatura per 15 minuti circa,appena colorita l'ho sfornata D:Do ottima e morbidissima!!!!!

lunedì 14 dicembre 2009

Seconda prova panettone ...Va' un po' meglio....


Fatti raffreddare a testa in giu' con il sistema di Gaetano con i due ferri da calza...




E poi l'impasto finale, prima di metterlo negli stampi



U n bellissimo impasto con delle uova belle rosse rosse,vedi sopra,oggi il computer e'' lentissimo peggio della crescita dei panettoni ih ih




Dopo il taglio a croce si e collassato a centro e nella cottura non si e' ripreso, premetto che ha lievitato per abbondanti 19 ore un po' troppe,l'errore,vedremo alla prossima...queste cose che scrivo possono essere motivo di evitare di fare errori nello svolgimento dei panettoni...
Dopo i nanetti s'e' visto qualcosa di meglio ah! ah ! Sapore buonissimo, visto gli ingredienti, sono spariti anche i nanetti , spazzolati ,si domandavano cosa fossero,noi abbiamo mantenuto il segreto,mi chiedevano se li avevo comprati ecc ecc... certo se vengono bene e' tutta un 'altra soddisfazione ...alla prossima ...non desisto!!

p.s. Attenzione affinche' gli stampi siano da un kilo o altra pezzatura adeguata ...negozi seri!!!!

giovedì 10 dicembre 2009

Beh!! La prima prova un fiasco!!!


Ho appena fatto il salamotto poi vediamo appresso appresso......dopo aver rinfrescato la pasta madre per tre volte, da ora segnero' passo passo il mio procedimento e speriamo bene !!! infatti...meglio vedere la prima prova spero che la seconda vada meglio!!!!!

e... questo e' dopo cotto,non lasciatevi ingannare dalla foto e' un nanetto..


Questa la foto dei panettoni appena messi nella forma



Il mio primo panettone di natale e' stato un fiasco,metto la foto per farvi vedere il panettone del sud (vergognoso)non avrei dovuto metterlo ,ma siccome sto' di nuovo impastando ed io sono testarda come colei che mi ha passata la ricetta che' di Adriano revisionata con lievito madre che tra poco andro' a legare per fare il salamotto, speriamo che non faccia il botto, questa la foto dei panettoni che sono rimasti bassi .qui' la ricetta:


Panettone di Adriano con LM Luciana.........................................Ingredienti totali per 1 panettone da 1kg (peso totale impasto 1100gr):Importante: tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente,quindi,ritirate per tempo le uova e il burro dal frigo.300g farina forte setacciata (manitoba da supermercato)(io farro) 130g di LM (100gr+30gr)170g di burro 5g di sale 120g di zucchero 2 tuorli (uova medie) 2 uova (medie) 2/3 cucchiaio di miele d'acacia 2/3 cucchiaino di malto 45-50gr di acqua naturale(in base alla farina che usate) 35g di canditi di arancia 35g di canditi di cedro 120g di uvetta vaniglia q.b. le scorze di 1 arancia grattugiate Primo impasto (ore 21.00): 200g di farina setacciata 100g di LM 45g di acqua (ho usato quella naturale della bottiglia) 90g di burro, 86g di zucchero 1 tuorlo 2 uovazeste di 1/2 aranciaOre 19.001) Nella ciotola della planetaria,con la foglia a K ,lavorare il LM con i tuorli e le uova per qualche minuto.Si otterra' una crema.2) In un bicchiere unire lo zucchero all'acqua e la buccia grattata di 1/2 arancia.Sciogliere bene e aggiungere al LM e fare assorbire bene prima di procedere.3)Aggiungere adesso 1/3 della farina e farla assorbire.Poi :-1/3 del burro e fare assorbire-2 cucchiai di farina e fare assorbire-1/3 del burro e fare assorbire-2 cucchiai di farina e fare assorbire-1/3 del burro e fare assorbire-montare il gancio-aggiungere la farina che rimane,fare assorbire e impastare.-Nel mentre si lavora ribaltare l'impasto un paio di volte(qui ho dovuto aggiungere 13gr di farina perche' una delle mie uova era grande)Lavorare per raggiungere l'incordatura,che non tardera' ,ma non pulira' completamente la ciotola.L'impasto risultera lucido ed elastico.Trasferire in una ciotola leggermente imburrata,coprire(non sigillare) con della pellicola e trasferire nel forno spento (il mio misurava 23*) a lievitare fino al mattino.In tutto, tra cambio ganci,lavorazione e patema, ci ho impiegato 45'.Annotazioni: ho preferito dividere l'immissione del LM in due per dare una spinta al secondo impasto con del LM fresco e non gia' sfruttao dagli ingredienti (mi spiego? )Non e' finita: Ammollare l'uvetta in acqua calda,scolarla e metterla ad asciugare su della carta scottex fino al mattino.Mattino 8.00:In una ciotolina,a mano,mischiare i 30gr di LM + miele + malto.Ne risultera' una crema.Nel mixer polverizzare le bucce del 1/2 arancio rimasto con lo zucchero e mettere da parteOre 9.45:Trasferire il primo impasto (che durante la notte e' lievitato bene oltrepassando il raddoppio) nella ciotola e aggiungere la mistura lievito,miele e malto.1) A vel.1,gancio, avviare e lasciare che si mischino bene prima di proseguire2) Aggiungere 1/2 della farina che rimane e fare assorbire bene3)Aggiungere 1/2 quantita' di zucchero con le scorze polverizzate e fare assorbire4) Una spolverata di farina (2 cucchiai) e fare assorbire5) Aggiungere 1 tuorlo (privato della pellicina) e fare assorbire alla perfezione (sempre vel.1)6) Spolverata di farina e fare assorbire7) Aggiungere quello che rimane dello zucchero con scorze e fare assorbire8) Aggiungere la farina che rimane.L'impasto ha incominciato a incordare bene ma non e' ancora completo.La ciotola rimane sporca.9) Aggiungere il sale ,portare a vel. 1.5 , e lasciare che si incorpori bene.10) Abbassare a vel. 1 e aggiungere il burro un poco per volta (dividiamolo in 3 parti).Si notera' da subito' un'incordatura maggiore e forte.Ho preferito lavorare a vel 1 per evitare che si scaldasse l'impasto.In un paio di minuti era perfettamente assorbito,l'impasto incordato e la ciotola pulitissima.Ho aumentato a 1.5 e insistito per un paio di minuti.11) A parte mischiare i canditi e l'uvetta ammollata e asciugata bene (non ho infarinato nulla), portare a vel. 1 e immetterli poco alla volta.L'impasto e' tenace e ci vuole un po' per farli inglobare.Per quanto mi riguarda e' questa la fase che piu' mi ha stressata.Occorreranno non meno di 6-7 minuti.A questo punto avremo un impasto lucidissimo ed estensibile.La ciotola sara' pulitissima.Lasciamo riposare l'impasto (15') (sono le 10.30) Lo prendiamo e,con le mani unte di burro, lo avvolgiamo a palla e lo mettiamo nello stampo.Trasferiamo lo stampo su una placca,copriamo con della pellicola e trasferiamo dentro il forno spento (stemperato a portato a 28-30*) ma con la luce accesa a lievitare per il tempo necessario a farlo raggiungere il bordo (io 6 ore) Per creare la giusta umidita e tepore,nel forno ci infiliamo anche un pentolino con 1lt di acqua portata a ebollizione.La riscalderemo ogni ora.Visto che il tempo di lievitazione e' subordinato a tantissime variabili ,possiamo spiarne la maturazione.Il mio non ha raggiunto il bordo (impasto insufficiente) ma la vista di due bolle(vedere a sinistra sulla foto) mi hanno fatto capire che ero al tempo massimo e mi sono quindi apprestata a infornare alla svelta.Prima di infornare ,con una lametta imburrata,in superfice senza affondare,fare un taglio a croce e poggiarci sopra una noce di burro.(sono le 16.45)Forno statico preriscaldato a 200* ,posizione 2 dal basso, per 15' dopodiche' abbassiamo a 160* fino al termine della cottura (io 46')Se si dovesse scurire troppo la calotta coprirla con della stagnola e prima di sfornare controllare con uno stecchino lungo.In mancanza un ferro da calza sottile fara' al caso.Fatelo raffreddare capovolto (sospesi infilzandoli due spiedini o ferri per la maglia) e chiudeteli dentro dei sacchetti prima del totale raffreddamento (dopo almeno 2 ore), per consentirne una migliore conservazione.Questa foto appartiene al panettone di Papum.L'ho inserita per rendere l'idea. =================Buono,buonissimo Perdonatemi se sono stata logorroica ma ho riportato gli appunti come presi sul momento.Ho preferito abbondare conoscendo la mia smemoratezza
Luciana
....capito!!!!!

venerdì 4 dicembre 2009

Ecco la pizza con la pasta madre.Troppo cotta ma buona!!


Ho cercato di non toccarla troppo dopo la seconda lievitazione, percio' la forma un po' strana, so' che non si puo' manipolare molto la pasta madre mi sa' che e' un po suscettibile ;-)

l'immagine e'sfuocata , ma questo e' l'ultimo pezzo avanzato assieme a questo sopra che stamane ho riscaldato al microonde e poi mangiato






Ho fatto l'impasto ed ho messo a crescere lo spunto dalla pizza a lievito madre di
Cindy star, a crescere e' cresciuta, ma secondo me l'ho fatta stare troppo in forno caldo ,il risultato non pienamente soddisfacente , la riprovero' a breve ho adocchiato un 'altra ricetta nel blog di pane al pane e vino al vino

Benvenuti nel mio blog ^_^

CHI E' IN LINEA?

MIAO

Da Mary

Da Mary
grazie

TU SEI QUI'

Archivio blog

CHI CI VIENE A TROVARE?

ULTIME NOTIZIE

LA MIA FAMIGLIA..